venerdì, 12 novembre 2010

Inaugurazione Elisuperficie San Giovanni Rotondo

Rassegna Stampa dell'evento 

 

 

Regione Puglia

PRESS Regione

Categoria : Comunicato S. Stampa Giunta.

L’assessore ai Trasporti, Guglielmo Minervini, domani venerdì 12 novembre inaugurerà l’elisuperficie di San Giovanni Rotondo (Fg) alle ore 11. L’elisuperficie, parte integrante del piano regionale, sarà una delle basi per il servizio 118 elicotteristico. All’inaugurazione parteciperanno le autorità locali e rappresentanti di Alidaunia e di Agusta.

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SAN GIOVANNI ROTONDO,

venerdì 12 novembre 2010 - ORE 14.33

Minervini inaugura l'elisuperficie di San Giovanni Rotondo La Capitanata da oggi si dota di una nuova elisuperficie. Dopo Vieste, Peschici e le isole Tremiti, ecco quella di San Giovanni Rotondo. La nuova struttura eliportuale consentirà maggiori e più veloci collegamenti rappresentando il punto di riferimento soprattutto per l'elisoccorso, in quanto sorge nelle immediate vicinanze di uno degli ospedali più importanti della Puglia, Casa Sollievo della Sofferenza. L'inaugurazione questa mattina alla presenza del Sindaco della città di San Pio, Gennaro Giuliani, del presidente della Provincia, Antonio Pepe e dell'assessore regionale ai Trasporti, Guglielmo Minervini. L'Elisuperficie di San Giovanni Rotondo sarà gestita dall'Alidaunia di Roberto Pucillo, ed attraverso l'aeromobile 'Augusta' da 15 posti garantirà da giugno a settembre i collegamenti da e per le Isole Tremiti, con tappe intermedie a Vieste e Peschici. Tempo di percorrenza poco più di venti minuti. Nel resto dell'anno l'eliporto sangiovannese funzionerà come base per i soccorsi sanitari e per la Protezione Civile.

Saverio Serlenga

 

 

Inaugurata l'elisuperficie

domenica 14 novembre 2010 - inserito da Redazione

San Giovanni Rotondo si candida ad ospitare anche i convertiplano Con il taglio del nastro dell’elisuperficie di San Giovanni Rotondo si mette in mostra l’eccellenza nel trasporto pubblico locale in Puglia. Perché, come è stato ricordato nella conferenza stampa di presentazione della nuova superficie, la struttura sangiovannese può consentire anche il decollo e l’atterraggio dei convertiplano: mezzi all’avanguardia nel trasporto aereo che hanno le caratteristiche di un elicottero, a decollo verticale, ma si spostano con la velocità di un turboelica, abbattendo così i tempi dei collegamenti. «Immaginate – ha ricordato l’amministratore delegato della Augusta Westland, Giuseppe Orsi, produttrice del convertiplano Bell BA 609 – di collegare San Giovanni Rotondo con Roma in poco più di un’ora o di arrivare a Milano in due ore, ma di decollare e atterrare in un quadrato di poco più di 40 metri». Una possibilità che spinge il presidente di Alidaunia, Roberto Pucillo, a sostenere che «due chilometri di asfalto non portano da nessuna parte, mentre due chilometri di pista ti collegano con il mondo».

L’elisuperficie sangiovannese, realizzata con un investimento di 300mila euro, si candida a rappresentare un punto di riferimento nel sistema eliportuale della Puglia, sia per l’incremento del trasporto aereo, legato ai flussi turistici, ma anche e soprattutto nel campo dell’emergenza, sanitaria e ambientale. «La struttura di Pozzo Cavo – afferma, Michele Giuliani, direttore amministrativo di Casa Sollievo della Sofferenza – è una importante opportunità di crescita anche per gli scambi commerciali che la nostra struttura ha con fornitori e ditte sanitarie», mentre per il direttore generale dell’Asl di Foggia, Ruggiero Castrignanò, «la Puglia e il territorio foggiano diventano ancora una volta esempio per come vengono affrontate le emergenze sanitarie del 118. Oggi abbiamo la possibilità di portare in volo una vera e propria camera di rianimazione, con medico e infermiere a bordo, ma soprattutto di raggiungere ogni angolo della provincia di Foggia».

Per Gennaro Giuliani, sindaco di San Giovanni Rotondo «il progetto della rete eliportuale rappresenta una grande intuizione e pone il nostro territorio all’avanguardia nell’offerta del trasporto locale, con interessanti ricadute anche per il settore turistico, dove San Giovanni Rotondo e la Capitanata, con la prossima edizione di BITRel, si candidano a rivestire un ruolo di grande attrazione per le politiche turistiche della Puglia e del Mezzogiorno». Le parole del sindaco hanno trovato la piena condivisione del presidente della Provincia di Foggia, Antonio Pepe, perché «la rete eliportuale rafforza anche il “Gino Lisa” che diventa strategico nel sistema aeroportuale pugliese, come i numeri stanno dimostrando».

La conclusione della giornata è stata affidata all’assessore ai Trasporti della Regione Puglia, Guglielmo Minervini. «La Puglia – ha esordito l’assessore – è l’unica regione in Italia ad avere nel suo sistema di trasporto pubblico locale anche l’eliporto. Contesto che ci pone all’avanguardia nella risposta alle esigenze, emergenziali e turistiche, del territorio». Un sistema però, come ha ricordato Minervini, che viene messo a dura prova dai tagli governativi. «All’orizzonte si prospetta un taglio ai fondi destinati al trasporto pubblico che rischiano di incidere nelle tasche dei 260mila pendolari pugliesi, visto che il governo taglia ma chiede anche di aumentare i costi dei servizi». Infine, per Minervini la Puglia «è una realtà di eccellenza nel trasporto pubblico perché coniuga qualità dei servizi a bassi costi di gestione, come rappresenta l’elisuperficie di San Giovanni Rotondo. La nostra regione si candida così anche a diventare avanguardia nell’utilizzo di mezzi, come il convertiplano, che rappresentano una alternativa alle prospettive di crescita del trasporto aereo regionale».

 

 

venerdì 12 novembre 2010 16:49:30

di Matteo Fanello

SAN GIOVANNI ROTONDO - Un quadrato con il lato di 42 metri, illuminato di notte, con un’elistazione ed un sistema antincendio automatico. L’elisuperficie di San Giovanni Rotondo, che si trova nei pressi del parcheggio "Pozzocavo", ai piedi del paese, ha visto il taglio del nastro ed il volo inaugurale dell’Agusta AW 139 da quindici posti, che raggiunge le Isole Tremiti. E proprio il collegamento con le Diomedee, con Peschici e Vieste sarà uno degli obiettivi di questa elisuperficie, che è stata creata soprattutto come postazione di elisoccorso sanitario. L’elisuperficie di San Giovanni Rotondo è la terza, dopo Tremiti e Vieste, ad entrare in esercizio in provincia di Foggia.

Da Foggia alle Tremiti. Uno scalo costato circa 300mila euro, sui 3milioni di tutta la rete eliportuale pugliese, che da giugno a settembre sarà parte integrante della tratta Foggia-San Giovanni Rotondo-Vieste-Peschici-Tremiti e che potrebbe contribuire alla valorizzazione dell’aeroporto Gino Lisa di Foggia, in quest’ultimo periodo al centro di diverse polemiche tra chi vorrebbe chiuderlo e chi implementarlo.

L´assessore Minervini. "Ho sempre affermato - ha detto l´assessore regionale alla mobilità Guglielmo Minervini - che il Gino Lisa di Foggia è nei nostri interessi primari e la creazione di queste elisuperfici è sicuramente un primo passo per vallrizzare lo scalo foggiano, punto di partenza e di arrivo dei voli in elicottero. L´elisuperficie di San Giovanni è strategica per la sanità, perché è a tutti gli effetti un punto di elisoccorso da collegare con la Casa Sollievo, ma anche per la protezione civile e per lo spegnimento degli incendi, ovviamente da affiancare al turismo".

Altri scali. Presto la provincia di Foggia sarà dotata di altri due scali eliportuali. Il primo, in ordine cronologico, a Peschici, mentre il secondo sui Monti dauni, a Celenza Valfortore.

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